martedì 31 ottobre 2017

Il silenzio assordante e luminoso di Hopper

 "Se potessi esprimerlo con le parole non ci sarebbe nessuna ragione per dipingerlo" Edward Hopper
Nei suoi quadri, che ho ammirato al Vittoriano lo scorso anno, mi sono smarrita. Ho sentito tutta l'inquietudine dell'assenza e la solitudine dell'uomo contemporaneo. Dipinse il silenzio con la luce. Fissò sulla tela, senza ripensamenti, l'incomunicabilità e l'estraneità alla vita. Ma nessuno ci mise più colore di lui per scaldare il freddo dell'esistenza.

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